Lavaggio nasale yoga: Jala Neti

Inviato da Tiziana il Lun, 03/29/2021 - 11:40

Nella tradizione dello Yoga figura da sempre il lavaggio nasale o Jala Neti. Si tratta di un'operazione semplicissima che pulisce e purifica le cavità nasali, importanti per la respirazione. Il lavaggio nasale ha molti benefici che vanno oltre la semplice pulizia delle fosse nasali. Praticato regolarmente Jala Neti si aiuta a prevenire la cronicizzazione di molti disturbi delle vie respiratorie. Per cui é indicato per chi ha problemi all'apparato respiratorio ma anche per chi i problemi non li ha!

Prima di descrivere le poche operazioni necessarie per praticare il lavaggio nasale vorrei soffermarmi su due aspetti. Il primo é medico.
Generalmente il lavaggio nasale non ha controindicazioni e nemmeno costituisce origine di pericoli. Tuttavia esistono casi per i quali parlarne con il proprio medico può essere opportuno.
Se, ad esempio, soffrite di frequenti emorragie nasali (epistassi), chiederei consiglio al medico prima di praticare Jala Neti, almeno per individuare la causa di queste emorragie. Certamente non é una buona idea effettuare il lavaggio nasale subito dopo un episodio di epistassi.
Anche una sospetta malformazione delle fosse nasali oppure una ostruzione dovuta a neoformazioni nelle cavità nasali sono condizioni che rendono consigliabile un parere del proprio medico.

Il secondo aspetto che vorrei affrontare é legato alla filosofia dello Yoga. Il lavaggio nasale é intrinseco alla millenaria tradizione Yoga e questo perchè é profondamente legato alla respirazione, elemento centrale di tutto il pensiero Yoga. Purificare le narici é propedeutico al rinnovo del "prana", ovvero il flusso che anima la vita stessa, il respiro e lo spirito. Per l'approfondimento di questo aspetto del Jala Neti vi invito a contattarmi perchè si tratta di un aspetto centrale dello Yoga che non può essere sintetizzato nei tempi stretti di un articolo sul blog.

Oltre alla centralità di Jala Neti nel pensiero Yoga oggi la pratica del lavaggio del naso é riconosciuta come efficace da tutte le medicine. Tra le cure termali incontriamo spesso i momenti dedicati ai lavaggi nasali, talvolta effettuati con le semplici regole che spiegherò fra poco (ma con acque termali), talvolta con apparati che consentono di far defluire l'acqua automaticamente senza dover preoccuparsi di manovrare il "bricchetto" che si usa a casa.

La pratica

Iniziamo dall'acqua, elemento essenziale per il lavaggio nasale. Il mio suggerimento é di utilizzare acque termali, oppure soluzioni fisiologiche o, meglio di tutte, le soluzioni isotoniche già pronte. Isotonico significa che ha una concentrazione salina vicina alla concentrazione di sale che si trova normalmente nel sangue. Tutto questo si trova in farmacia, oppure online. Provate a cercare "lavaggio nasale" in uno dei grandi e-commerce online (non metto i link perchè non faccio pubblicità) e troverete una grandissima quantità di irrigatori, soluzioni e strumenti per il lavaggio nasale. Un'acqua minerale oligominerale con basso residuo secco può essere un ripiego accettabile. Suggerisco di non utilizzare la normale acqua del rubinetto perchè a volte l'acqua potabile é troppo carica di cloro o di altre sostanza che vanificherebbero l'intento depurativo di Jala Neti. Se avete installato in casa un depuratore d'acqua allora potreste utilizzare anche l'acqua del rubinetto depurata. Tuttavia l'acqua del rubinetto va "salinizzata" per renderla isotonica, cioè va aggiunta all'acqua una piccola parte di sale. Tecnicamente la soluzione salina dovrebbe avvicinarsi al 0.9%. Praticamente deve essere appena salata.

Nel lavaggio nasale che segue la tradizione dello Yoga anche la temperatura dell'acqua deve essere curata, e comunque sconsiglio di utilizzare acqua fredda o troppo calda. Ricordiamo che lo scopo primario di Jala Neti é decongestionare per cui provocare uno "shock" dovuto alla temperatura dell'acqua é esattamente il contrario di ciò che stiamo cercando. Ricordate quando avete preparato qualche liquido o pappa per il vostro bebè? Ricordate come controllavate la temperatura, magari appoggiando il biberon al vostro collo? Più o meno dovete fare la stessa cosa. L'acqua deve essere tiepida, ne' più ne' meno.

Siccome vi ho suggerito di cercare online cosa c'è per il lavaggio nasale, e siccome sono sicura che avrete trovato decine di soluzioni già pronte, é chiaro che anche queste non vanno conservate in frigorifero. Ci sono anche molte soluzioni isotoniche spray in commercio. Non sono proprio come il lavaggio nasale ma in qualche modo si avvicinano al concetto di cui stiamo parlando.

Il bricchetto

Il bricchetto o Neti Lota e l'unico oggetto previsto dall'antica tradizione Jala Neti. Si tratta di una piccola ampolla nella quale versare la soluzione isotonica. Da una parte ha spesso un manico simile a quello di una tazza mentre dall'altra parte ha un beccuccio che é la via dalla quale irrigare una fossa nasale alla volta. Online potrete trovare irrigatori di ogni tipo, sia l'autentico Neti Lota, sia irrigatori a forma di bottiglietta, di siringa, tubicini e via dicendo. Non sono una "fan" della plastica per cui se trovate il classico Neti Lota in ceramica secondo me é la scelta migliore.

Come fare

Il principio é elementare e a volte le spiegazioni fanno apparire complesso ciò che un bambino vedrebbe come semplicissimo. Devo far entrare l'acqua in una narice e farla uscire dall'altra. Per cui devo inclinare la testa affinché la narice di entrata sia più alta della narice di uscita. Tutto qui. Per me é stato più complicato riempire i polmoni con il fumo di una sigaretta (un solo e unico esperimento) perchè istintivamente chiudevo la gola e tenevo tutto il fumo in bocca.
Durante Neti Lota l'istinto ci aiuta: chiudiamo il respiro dal naso e se la testa é inclinata l'acqua non può che uscire dall'altra narice. Prima si inclina la testa da una parte irrigando una narice, poi dall'altra irrigando l'altra narice. Un bricchetto dovrebbe bastare per irrigare entrambe le narici. Potete continuare a respirare attraverso la bocca. Tutto qui.

Quando

La prima mattina e/o la sera prima di andare a letto sono i due momenti più adatti. Ma se siete pigri e ci mettete un po` a svegliarvi totalmente e alla sera vi piace addormentarvi sul divano allora va bene anche qualunque altro momento, possibilmente non dopo aver mangiato.

Infine una piccola nota. Tempo fa' un quotidiano importante ha lanciato un articolo dicendo che il lavaggio nasale può contribuire a far diffondere nell'apparato respiratorio virus e batteri. Come dire: se ho una macchiolina su una tovaglia e metto la tovaglia a lavare la prima cosa che capita é che la macchia si estende a tutta la tovaglia. Di fatto diluisco la macchia e poi la elimino ovunque. Anche il lavaggio nasale, nel caso ci siano batteri e virus nel nostro naso ( la qual cosa é più che probabile), lava via tutto ciò permettendo al nostro apparato respiratorio di rigenerare la flora batterica buona e utile alla nostra stessa vita.