YOGA PER SOSTENERE IL SISTEMA IMMUNITARIO - La storia di Pilli

Inviato da Tiziana il Mer, 11/25/2020 - 17:08

Ciao!

Il mio nome è Pilli e pratico yoga da… boh… preferisco non contare gli anni… forse perché, in maniera più o meno esplicita, lo yoga è dentro di me da tantissimo tempo.

Vivevo a Milano ai tempi dell’università e lì, con un’amica, ho iniziato la pratica, qualche ora di questa “filosofia” che in quegli anni si affacciava timidamente alle finestre di noi occidentali. Fin da subito la sensazione di benessere in quei momenti era molto forte. Troppo poche però sono state le occasioni di coltivare questa passione come avrei voluto.

Tornata a vivere qui, è stato quasi impossibile trovare una situazione ottimale per stare nel ben-essere attraverso lo yoga. Ho trovato una palestra che faceva le lezioni nella stanza accanto alla sala dove si faceva aerobica… ahahah… e dopo due presenze, ritorno nella mia camera e… provo a respirare da sola!

Finchè nell’estate del 2008 mia zia mi dice che ha fatto yoga per un anno con una donna che ha una voce bellissima ed estremamente accogliente. Chiamo subito Tiziana e da lì, a parte un anno di pausa, ho sempre lavorato con lei sul mio ben-essere fisico e mentale. Finalmente, dopo tanti anni di ricerca, trovo una situazione ottimale per praticare e per iniziare a stare davvero bene. All’inizio non è facile, spesso la testa pensa troppo, fa programmi per il lavoro del giorno dopo, pianifica pranzi o cene o bucati o…

Ma un bel giorno capisci come funziona e come lavora il tuo corpo, comprendi come il respiro sia fondamentale. Tutto è così semplice: un atto fisiologico quasi banale, l’ingresso di aria nei nostri polmoni e la fuoriuscita di anidride carbonica, regola il tuo corpo e soprattutto i tuoi movimenti.

E gli anni trascorrono tra un INSPIRO e un ESPIRO!

E questa primavera… lock down! Chi ha mai sentito queste parole prima d’ora? Molte incertezze, tante paure e purtroppo non è così facile seguire i consigli e le pratiche di Tiziana. La sua voce guida non era lì o meglio, la sua voce c’era ma lei non era lì. Mi mancava e da sola non riuscivo a essere tranquilla al punto tale da praticare. Per fortuna nei mesi di giugno e di luglio la rivedo e ho la conferma che ho bisogno della sua presenza.

Agosto 2020, arriva una mail! Un dolore: lo spazio yoga non c’è più, almeno fisicamente. E subito rifiuto l’idea di poter continuare con altri strumenti a praticare. Mi dico: “pazienza! Non praticherò più, almeno finchè non troverò un’altra situazione che mi permetta di sentirmi a mio agio.” Non so perché rifiuto a priori la proposta di praticare in modalità on line…

Ma dopo un paio di settimane la chiamo e, mostrando tutte le mie perplessità e le mie reticenze, le dico che vorrei provare. Non le assicuro nulla ma voglio provare. Se lei è riuscita a rivedere il suo modo di donarci il suo “sapere”, perché non posso farlo io? Anche se ho davvero paura che lo schermo del pc non mi consenta di sentirla vicina; averla lì a due metri da me, sul tappetino in sala yoga, è un’altra cosa.

E quindi eccomi sul tappetino nel mia casa, a guardarla attraverso uno schermo e a cercare di capire come potrebbe essere ma dopo un paio di settimane non ho più dubbi, tutto è come prima, quasi tutto. Lo sono il mio vigore, i movimenti del mio corpo al ritmo del respiro, il mio “star bene”.

Un giorno di qualche settimana fa un amico mi dice che ha la febbre alta… e io ho cenato con lui e altri amici due sere prima e quindi… mi chiudo in casa e faccio tutto quello che si deve fare in una situazione del genere. Una settimana dopo, su un foglio di carta, c’è scritto GENOMA RNA… blah blah… PRESENTE. Sono le 21,30 e comincio a tremare, mi sembra di avere freddo, misuro la temperatura ma nulla, sto bene!!

Per fortuna non sono sola e la persona che è con me mi dice: “respira profondamente!” e subito penso allo yoga… è mercoledì sera, non vedo l’ora che arrivi martedì, giorno della mia pratica on line. Nell’attesa, parlo con il mio sistema immunitario, dico a lui di fare bene il suo lavoro, deve sostenermi e darmi la forza di continuare a stare bene!! Parlo con i miei polmoni e dico loro di continuare a scambiare ossigeno e anidride carbonica perchè senza di questi il mio corpo non ce la farebbe.

E respiro, tutti quei giorni continuo a respirare e appena vedo Tiziana capisco che il lavoro di questi anni mi ha portato a questo momento, mi ha dato la forza di non avere paura perché è quella che indebolisce il sistema immunitario. Durante il periodo di isolamento sono sempre stata bene, per fortuna ma anche perché, sono sicura, avevo degli strumenti potenti per poter star bene!

Per le due settimane seguenti lo yoga è stato benefico e mi ha aiutato tanto e ora posso dire a gran voce che sono contenta di aver deciso di spostare lo “spazio yoga” a casa mia perché diversamente avrei perso settimane di pratica ma soprattutto avrei perso il benessere che tutto ciò mi ha sempre dato.

Quindi grazie di cuore a Tiziana, a mia zia che mi ha portata da lei e grazie allo yoga che mi ha sostenuta e mi ha dato tanti spunti per poter vivere meglio e soprattutto ha dato alle mie cellule un valido strumento per mantenere energia ed equilibrio!

Om shanti